Alle porte del Chianti, nella cornice trecentesca di Villa Alinari, tra spessi muri di pietra e grandi portoni in legno. Nata come casa da signore, appartenuta tra gli altri alla famiglia Alinari e ai Medici, è diventata poi casa colonica, osteria e stazione di posta lungo la strada del vino Chianti.
Oggi, dopo un attento restauro, ospita il ristorante I Tre Pini, che ne continua la cucina tradizionale toscana, rustica e raffinata.
È la stessa idea di accoglienza che anima questi luoghi da sempre: come una volta, come a casa.




Gli spazi
Oltre 200 posti nelle sale interne e cinque aree nel parco: prato all'inglese, una piccola vigna davanti alla villa, l'uliveta sul retro.
Le sale
Accanto all'ingresso: parete vetrata, pietra e travi a vista, un antico forno a legna usato come camino.
Ala est, con l'arco originale in pietra e accesso diretto al parcheggio.
Saletta sul cortile centrale, con grande camino e travi a vista.
Ala ovest, soffitti a volta in mattoni e caminetto d'angolo. Con la Tinaia fino a 60 pax.
Sala luminosa con portafinestra sul giardino.
Al primo piano, ampie vetrate e travi a vista: perfetta per eventi privati.
Il parco
Davanti all'ingresso, immersa nel giardino e protetta dalle intemperie.
Sotto grandi ombrelloni accanto al giardino frontale: ideale per aperitivi e buffet.
Collega il giardino davanti a quello sul retro, con accesso alla Tinaia.
Intima, sotto la pergola di glicine con luci soffuse, vicino a un fico centenario.
Accanto all'uliveta, sotto pergole illuminate: wine bar, bagni privati e barbecue in pietra.



A 10 minuti dall'uscita A1 Firenze-Impruneta, sulla strada per il Chianti. Parcheggio privato per auto e pullman.
Consiglio: con Google Maps inserisci «Via Gherardo Silvani» come tappa intermedia, per evitare le strade strette di campagna della zona «Le Rose».
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La famiglia
I Tre Pini è il ristorante della famiglia Saraceni. Il nostro lavoro finisce quando l'ospite è felice, non quando il piatto è servito.
“Il ristorante com'era una volta, dove il buon vino, il buon cibo e l'allegria la fanno da padrone.”